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Influenza A e distrofia muscolare: come comportarsi

Informazioni utili fornite dalla commissione medico scientifica nazionale UILDM.

In riferimento all'eventualità che una persona affetta da distrofia o altra malattia neuromuscolare contragga l'infezione relativa alla cosiddetta "Influenza A" (virus H1N1), la Commissione Medico-Scientifica UILDM comunica che: «La terapia dovrà essere quella raccomandata per ogni altro tipo di influenza e quindi antipiretici, riposo ed eventualmente l'utilizzo di antibiotici qualora la febbre perduri per più di tre giorni. A quel punto - per altro - sarà il singolo paziente, in base alla sua patologia ed eventualmente al suo stato di salute, a far valutare al proprio medico l'antibiotico più adatto.

Al medico stesso spetterà inoltre di valutare l'eventuale necessità di ospedalizzazione. aturalmente andranno messe in atto tutte le manovre utili a eliminare l'accumulo delle secrezioni bronchiali (macchina per la tosse, fisioterapia, aerosol e altro) con continuità».

La Commissione Medico-Scientifica resta in ogni caso a disposizione per ogni altro quesito specifico, da inviare all'indirizzo e-mail  redazionedm@eosservice.com

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